COMUNE DI ALBAREDO D'ADIGE
Provincia di Verona
Estratto deliberazione C.C. n. 13 del 23/05/2008
Oggetto: I.C.I.. Aliquota anno 2008. Determinazione.
IL CONSIGLIO COMUNALE
"omissis"
D E L I B E R A
1) di determinare per l'anno
2) di determinare per l'anno 2008:
o in € 103,29 la detrazione per l'abitazione principale ai sensi dell'art. 3, comma 55, della Legge 23.12.1996 n° 662;
o in € 154,94 la detrazione per l’abitazione principale dei soggetti passivi dell’imposta portatori di handicap riconosciuti a partire dal 70% con l’agevolazione riferita esclusivamente alla loro quota di proprietà dando atto che con la “locuzione” portatori di handicap riconosciuti a partire dal 70% vanno intesi i “disabili gravi in possesso di certificazione di invalidità civile a partire dal 70% (o minorazioni equiparate per altre cause), o in possesso di certificazione di handicap grave di cui all’art. 3 comma 3 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104;
o in €. 154,94 per i soggetti passivi dell’imposta nel caso in cui nel nucleo familiare sia presente un soggetto portatore di handicap riconosciuto a partire dal 70% come suindicato.
3) di dare atto che dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo si detrae un ulteriore importo pari all’ 1,33 per mille della base imponibile di cui all’art. 5 del D.Lgs 504/92 in applicazione dell’art. 1, commi 5 e
4) di stimare, in base alle proiezioni ricavate dagli introiti fin qui registrati, ed in fase di registrazione, il gettito complessivo per l’anno 2008 nell'importo di € 805.000,00, somma che verrà iscritta al Cap. 1007/Tit.1Cat.01Ris.0050 “I.C.I.= Imposta Comunale sugli Immobili” ;
5) di dare atto che per quanto non previsto dalla presente deliberazione vengono applicate le disposizioni contenute nel regolamento comunale I.C.I. approvato con deliberazione di CC n. 66/98 con effetto dal 01.01.1999 trasmesso al Ministero delle Finanze in data 11.12.1998 prot. n. 11873 e quanto deliberato nei precedenti provvedimenti di Giunta Comunale.
6) di prevedere la rateizzazione del pagamento dell’imposta derivante dai provvedimenti di accertamento su domanda del contribuente, debitamente motivata, e nel caso di situazioni economiche disagiate, demandando al Funzionario responsabile del servizio la possibilità di concedere la rateizzazione del tributo comprensivo di interessi e sanzioni nella misura massima di n. 10 rate mensili;
7) di dare altresì atto che non è consentita la rateizzazione per importi complessivi per ogni singolo avviso di accertamento , inferiori a € 258,23;